NETTUNO CASTO TORNA?

SUL RICORSO AL TAR DELL’EX SINDACO IL COMMISSARIO NON SI COSTITUISCE
Naturalmente io approfondisco. Interpellato un legale di cui mi fido dice: io mi costituirei specie se vi sono fatti contestati al Comune, il Commissario potrebbe incorrere in un danno verso l’ente. La contestazione al Comune c’e’ perche’ nel ricorso si contestano i protocolli separati. E qui sappiamo che non e’ vero per le ragioni gia’ espresse. Ovvero i protocolli sono manuali ed essendoci due fogli da registrare tra il primo ed il secondo si inseriscono i protocolli in rete dei vigili e dell’ufficio tributi che catturano le numerazioni consecutive nella registrazione tra il primo e secondo foglio. Poi nel ricorso c’e’ la contestazione al segretario comunale.Ma se non ti costituisci chi solleva il conttaddittorio?
Provo a ragionare.
Strati e’ un ministeriale e di certo avra’ chiesto parere in prefettura se costituirsi o meno.
E ci risiamo con le vicende dei Commissari, vedi Moriconi che rimane al suo posto per un anno, nessuno lo rimuove per poi scoprire che l’incarico di prefettura scadeva ad agosto 2017. E Moriconi ad ottobre, ovvero a mandato scaduto fa perfino causa al Comune e la vince. Assurdo. Troppo assurdo.
La penso cosi’.
Al 50% Casto ha buone possibilita’ perche’ il Tar accolga la sospensiva. Certi giudizi, pur nelle certezze del diritto, diventano interpretative e nella fattispecie il gioco con Montani, l’intervista a Il Fatto, costituiscono elementi interpretativi pur se forzati.Si aggiunga la desistenza del Comune che pesa in questa storia, per le ovvie contestazioni che mancheranno a mio parere, qualche elemento per ritenere possibile il ritorno di Casto c’e’, mancando tra l’altro una presa di posizione politica dietro la scelta di non costituirsi.

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