NETTUNO COMMISSARIO ORA LE RACCONTO LA STORIA DEL POLPO

Si racconta che ancora una volta Saieva sarebbe stato sbattuto come un polipo dal Commissrario.
Dott. Strati sa perche’ i polpi si sbattono? Dunque, da noi, in Puglia, i polpi si sbattono sugli scogli per ore fino a snervarli. Poi si mettono in una vaschetta di plastica e si riempie di acqua di mare. La vachetta viene abilmente “dondolata” in un avanti ed indietro, come una mamma culla un neonato. Alla fine di quest’ultima operazione il polpo e’ pronto per essere mangiato crudo. Una prelibatezza per pochi, perche’ il costo e’ proibitivo.
Bene, per quanto ella provera’ a sbatterlo l’ingegnere, non riuscira’ a snervarlo, per quella semplice ragione spiegata sui social dagli ex assessori cacciati, che pur hanno goduto di quei piaceri. Quel dirigente, come l’altro, come il segretario comunale, ospite in un appartamento di proprieta’ dell’ex sindaco o familiari diretti, dicevo, piu’ o meno gli ex raccontano, ed in particolare l’ingegnere, era l’autore delle cose impossibili, fuori dalla sua utonomia ed a completa disposizione dell’organo politico. Non a caso per un certo periodo era strapieno di incarichi. E quando provava a ribellarsi gli toglievano gli incarichi per poi ridarglieli quano era domato. Per raccontarle tutte dovremmo riempire un libro ma, dalla scandalosa transazione con la Parkroy, a quella dell’Ipi commissariata, al continuo ricorso a trattative private sotto soglia per evitare gare, ai Dec di famiglia, all’imbroglio del Cimitero, alla Poseidon, ha scritto, sotto dettatura, determine spaventose.
Stessa storia, pur se di minore intensita’ con D’Aprano, autore del capolavoro della Next, dei miracoli delle spiagge dove si aprivano ristoranti abusivamente legali che preparavano pappe a consiglieri comunali…Commissario non ne viene fuori, ella girera’ come una trottola e restera’ imbrigliato in un sistema interno viziato, che resta viziato nell’impianto di posizioni strategiche. Vicende che non possono emergere a meno che l’ingegnere,il piu’ coinvolto, esasperato,decida di partecipare al cantagiro pur sapendo di essere il primo responsabile , lettetalmente plagiato da un potere di polizia impiantato a Palazzo.

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