NETTUNO CIMITERO IN EMERGENZA, MA CHI CONTROLLA’  NESSUNO, PROPRIO NESSUNO IERI COME OGGI

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Mentre sono tutti intenti a scannarsi per la conquista del trono pubblico, apprendiamo cose aberranti.
Il Comune di Nettuno non è dotato di Polizia mortuaria. Il Cimitero è carente delle stanze dove si dovrebbero accogliere le salme e manca la “sala dei restringimenti”.
Poi ci dovrebbe essere una sala di accoglienza delle salme,Capita il morto di sabato,la salma deve essere accolta in questa stanza appositamente a norma con determinate caratteristiche. Oppure capita che si ordini il fermo della salma per procedere alle autopsie.
Tutto avviene in una stanza non a norma ed in assenza di ogni regola sanitaria, Raccontano che quando fanno restringimenti, ovvero quando devono procedere alla esumazione e l’estumulazione che sono le operazioni cimiteriali che vengono condotte al termine del periodo di assegnazione della sepoltura in terra (10 anni) o trascorsa la durata della concessione di un loculo o di una celletta (normalmente 40 anni) le “cassette” in mancanza di spazi vengono depositate nelle carriole
Scoppiano le salme, l’area dovrebbe essere immediatamente cantierizzata. Nessun controllo della Asl e caso mai ci fosse quel cimitero lo si dovrebbe chiudere.
Le condizioni di lavoro degli operai violano tutte le norme di sicurezza, gli abiti di lavoro per determinate operazioni dovrebbero essere appositamente bonificate. Che le bare esplodino non è cosa rara e gli interventi degli operai sono di una certa delicatezza igienica.
Ecco,continuate così, continuate a gestire questo municipio nell’illegalità, massacratevi per andare a fare gli affari vostri a Palazzo.E’indegno che tutto questo non crei un minimo di interesse nelle forza politiche.

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