ANZIO E NETTUNO …DUE PAROLE SUL CENTRO DESTRA 

Ci vorrebbe umiltà, una piccola dose di lealtà ed un po’ di buonsenso. Tutto quello che porta all’arroganza, alla slealtà ed alla irragionevolezza, le definirei “circostanze ambientali”. Anzio e Nettuno sono municipi soggiogati da questi aspetti e se ad Anzio c’è stato un collante che ha portato ad una unità, sia pure forzata e si basava sulla indiscussa esperienza amministrativa del candidato del centro destra, a Nettuno slealtà, arroganza ed irragionevolezza prevalgono sull’unità e quindi sul mancato intento comune di assegnare ad un leader l’indiscutibile esperienza amministrativa.
Per quanto ci si sforzi, il percorso verso l’unità appare irraggiungibile, a tal punto che il superamento del posizionamento politico, è prioritario rispetto ad una riedizione di irresponsabile cessione di sovranità a poteri di polizia che c’hanno fatto assistere ad un orrendo balletto di inesperienza, tale, da rendere difficile la ripresa economica e sociale di questo paese.
Lasciamo perdere la propaganda, tipo “onestà” tipo “cambiamento”. Non manca molto per arrivare ad una verità che non può essere nota al grande pubblico che ha una sola ragione ed è inattaccabile: basta, sono stanchi di assistere ad uno spettacolo deplorevole che consuma e logora la vita di intere comunità.
La guerra in corso tra il Colle ed i leader dei due partiti di governo su Savona,un professore di 82 anni che porta in dote un bagaglio di esperienza, a prescindere delle sue vedute sull’Europa, sconfessa il mito populista del “vecchio” e del “nuovo” quasi rappresentasse una garanzia l’essere “nuovo” in politica. I due termini evidentemente rappresentano non l’età anagrafica, ma la partecipazione attiva. Savona lo troviamo anche con un ruolo nel governo Berlusconi, tanto per capirsi,quando c’era il Trota.
Se ad Anzio, De Angelis è l’esperienza, Del Giaccio rappresenta l’opposizione capace, perché preparata in ambito amministrativo, caso mai finisse così. Si chiude un cerchio politicamente perfetto. Poi naturalmente siamo coscienti che andremo a contestargli quello che già sappiamo, ma è altra cosa dall’incapacità.
A Nettuno bisogna andare urgentemente al superamento del centro destra. Non c’è, né mai ci sarà per ora.

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