NETTUNO LA PURIFICAZIONE 

Ieri mattina sono stato in Comune, avevo da sbrigare qualche pratica. Quando sali al primo piano, quai sempre incontri qualcuno che ha qualcosa da dire, da raccontare. Perche’ poi la vita all’interno di tutti i Comuni, e’ un romanzo. Ti fermi con il primo, poi ne arriva un altro, scopri cose inedite, alcune interessanti, altre meno. Scopri ad esempio che e’ in corso ancira in questi giorni, un vero e proprio percorso di “purificazione”.
Si, e’ il termine appropriato, vero che tutti coloro che in qualche modo hanno avuto un ruolo in vicende amministrative attenzionate, si recano spontaneamente dagli investigatori a liberare la coscienza, oppure a chiarire la propria posizione o collaborare e scoperchiare qualche pentola.
In fondo le pressioni subite possono avere alterato i limiti delle specifiche competenze. E’ stata una pressione ed abbiamo pubblicato il documento, quando l’ex sindaco impone ai dirigenti che ogni giorno avrebbero dovuto relazionare in merito alla loro attivita’ giornaliera. Non so se fossero esclusi anche le pipi o le puppu’ che pure ti scappano. A raccogliere le relazioni giornaliere era stato delegato il Segretario Comunale, che e’ l’ anticorruzione e che avrebbe dovuto segnalare un fatto al limite della legalita’, un’invadenza sull’autonomia dei dirigenti. Allora se c’e’ la corsa a raccontare, che so, inediti sul cimitero-gate, ha un senso. Quella appare la pratica piu’ temuta in assoluto, con le revoche che revocano le revoche,i decreti sindacali di incarichi di un giorno per sostituire un collega, fatto inedito,penso, in tutti i Comuni d’Italia, ma se vi si ricorrere ci dovra’ essere una motivazione nell’intrigo . Eppoi i depistaggi di chi la va a raccontare depistaggi, i progetti ” deviati” sui sette milioni di euro del nuovo cimitero.
La Next, anche questa pratica sotto osservazione dove si vocifera di un accordo transattivo tra le parti. Ma cosa ci sarebbe da transare eppoi chi dovrebbe transare? Non sara’ un impiccio nell’impiccio, tipo Cimabue che fa una cosa e ne sbaglia due?
Dunque non si ferma la lunga scia di coloro che hanno cose da raccontare, poi vabbe’, dopo le confidenze, c’e’ il pettegolezzo. Ma quello non si puo’ raccontare

 

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