ANZIO BIOGRILLINI E BIOFURBETTI

Qualcosa non torna. Asja Ambiente svolge anche un ruolo politico sul terrritorio? E’ una vicenda che va approfondita perche’ determinera’ le scelte future. Siamo chiari, senza la materia prima che ci fai dell’impianto? E chi lo dice, anzi dov’e’ scritto che Anzio riversera’ i rifiuti o chi l’ha detto che lo fara’ Nettuno. Ma ammesso e non concesso, Anzio e Nettuno non sarebbero sufficienti a far girare l’impianto. Allora questo fantasma torinese quando a novembre prossimo dovra’ andare in produzione con chi dialoghera’, atteso che non ha costruito ufficialmente nessun rapporto neppure con l’amministrazione che li ospita? Ne’ puo’ contare su esperti del settore che iniziarono l’avventura del biogas. Sono ormai fuori dal mondo dei rifiuti per una serie disavventure. Nettuno e’ commissariata ed il commissario non puo’ andare oltre il seminato, nel senso che non puo’ fare scelte politiche, ne’ una presunta riduzione dei costi di trasporto o di trasferenza possono far presa. Ti montano la presunzione ambientale e quello e’ sufficiente a scegliere politicamente di non traferire i rifiuti per il biogas. Allora? Possibile che i torinesi siano imprenditori cosi’ sprovveduti da non aver fatto qualche conto e che il dialogo con il Comune di Anzio sarebbe stato essenziale? Invece non aprono confronti, sanno che a novembre ci sara’ gia’ una giunta diversa, forse non s’aspettavano la caduta del governo pentastellato a Nettuno e forse puntano sulla vittoria ad Anzio dei 5 Stelle.Ma se questa giunta diversa fosse di centro destra che faranno i De Angelis boy’s si rimangeranno l’organico buttato addosso a favore del no biogas? Puzzerebbe di tangenti.E’ vero che pecunia non olet, ma si va in galera.
E sono davvero troppi i quattini propri per chi investe oltre 10 milioni di euro . Troppi quattrini per presupporre che dalle urne nasca un governo amico e sperare in altrettanta buona sorte ad aprile del prossimo anno a Nettuno. Fuori da tutto questo resta solo la Raggi. Solo Roma potrebbe essere in condizioni di fornire materia prima e garantire l’apertura dell’impianto. Ma costituirebbe una guerra senza confine con l’amministrazione portodanzese se fosse di colore avverso, perche’ con i nuclei abusivi spontanei ci possono giocare. Quindi la vittoria pentastellata ad Anzio e’ vitale per non sostenerla politicamente, visti i rapporti di collaborazione tra il patron di Asja e l’Appendino eppoi a cascata con Toninelli uno dei leader dei grillini ormai di governo. Quale potrebbe essere il fronre di scontro con un governo portodanzese ostile? Ma soprattutto c’e’ se arrivasse ad Anzio solo l’immondizia romana?
A Nettuno l’appalto ha subito modifiche sostanziali nel senso che la trasferenza non e’ piu’ un problema del Comune ma dell’impresa che si e’ aggiudicata l’appalto, quindi la scelta diviene una prerogativa aziendale anche se l’influenza comunale non puo’ essere sottovalutata.Chi stara’ al governo della citta’ ha gli elementi convincenti. Anche perche’ a conti fatti il business si poggia in special modo sul traaferimento che portera’ in cassa qualche milione di euro.
nella foto l’impianto in costruzione ad Anzio

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