NETTUNO CASTO DIETRO LE QUINTE DEL TEATRINO ?

Nettuno dovrà affrontare un altro anno di passione. Credo che questo Commissario a cui si è aggiunto un sub commissarrio ed a cui si aggiungera’ il sub commissarrio del sub commissario, lavorerà nella continuità di Angelo Casto. I primi segnali ci sono.
L’addetta alla comunicazione è la prima persona in assoluto che cessa l’incarico con la decadenza di chi l’ha nominata.
complimenti a D’Aprano per come ha tenuto in ordine i conti e l’esigenza di dirigenti di cui Nettuno ha bisogno,sono segnali.
Magari avrebbe dovuto attendere un pò prima di esporsi, perchè quando poi qualche marachella sarà oggetto di attenzione, vedi, che so,, la Next, vedi che so, la Poseidon, difficilmente potrà giustificare quell’ex 110 che doveva essere rispedito al mittente. Ed un segretario comunale che ha le stesse responsabilità, se non maggiori. Ed Aquino non doveva anche lui preparare il fagottino? I Casto boy’s, forse resteranno lì dove sono in attesa che il prossimo anno il vice questore torni in sella rispazzando il centro destra senza far mancare qualche preoccupazioni ai paesani impegnati in politica. Non è certo responsabilità del Commissario che evidentemente riceve delle disposizioni e quel Casto lì, qualche santo in paradiso da quelle parti ce l’ha e lo dimostra bene, ma molto bene, la storia di Moriconi e la casualtà che solo quando il sindaco viene sfiduciato si diffonde la notizia che il Commissario della munnezza era decaduto un anno prima. E non solo, perchè gli atti della prefettura mettono in evidenza quello che già si temeva: quel ricorso all’urgenza era falso, non c’era nessuna urgenza e lo scrive la prefettura. Casto gestirà la fase commissariale dietro le quinte? Il dubbio c’è

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