NETTUNO IL GIALLO

Poi si scopre che il Comune aveva avvisato la prefettura che a fine luglio l’Ipi, gestione Moriconi era stata revocata per presunte inadempienze. Revoca che porta la giunta ad un provvedinento d’urgenza per assegnare a trattativa privata l’appalto provvisorio a Tekneko.
L’avvocato dell’ipi a cui due giorni fa avevamo chiesto notizie della nota della prefettura inviata al giudice del registro, mi chiede di rivedere quanto da me pubblicato, in quanto dal Comune avevano fatto intedere che c’era la volonta’ di pagare i dipendenti.
Gia’, ma chi contatta l’avvocato da Palazzo con il consiglio decaduto?
Eppoi quale influenza avrebbe avuto quell’articolo, nel senso che non era ostativo alle azioni amministrative che il Comune avrebbe dovuto intraprendere.
Un giallo.
E si, perche’ fosse vero che il Comune aveva informato gli uffici della prefettura a luglio 2017, perche’ Moriconi continuava a compiere atti da Commussario pur decaduto? Com’e’ possibile che ad aprile 2018 la prefettura dichiara decaduto Moriconi dal luglio 2017? In verita’ la prefettura emette la nota perche’ il Giudice del Registro, come riferisce l’avvocato dell’ipi, ad ottobre 2017 chiede informazioni in prefettura a seguito dell’opposizione di Moriconi alla Camera di Comnercio quando viene cancellato. Quindi Moriconi ha operato abusivamente da Agosto 2017 fino ad oggi? Ha fatto ricorso al Tar contro il Comune di Nettuno, l’ha vinto pur se ad ottobre 2017 era stato cancellato dalla Camera di Commercio

Mi colpisce in modo particolare questo intrigo istituzionale perche’ e’ un trito di cattiveria, furbizia e malgoverno che si consuma sulla pelle di chi fa un lavoro usurante ed umile. Non potro’ mai dimenticare quella pagina de Il Fatto commissionata ad Andrea Palladino dal gruppo di famiglia di Casto. da qualche assessore ,tutti caduti dal trono per ingordigia di potere e non solo. Non potro’ dinenticare che il dem, l’editore sfigato ed il munnezzaro,erano i delinquenti che osteggiavano un vice questore vittima di un siatema mafioso. E non potro’ dimenticare le falsita’ con cui questi profanatori della giustizia millantarono falsi diritti amministrativi per togliere il pane a famiglie disagiate , quando bloccarono con artificio gli stipendi da fame. Mi battero’ perche’ giustizia sia e da accertato testardo, vorro’ capire perche’ quel Commissario Moriconi doveva essere revocato ma doveva restare al suo posto per coprire chi, a parte una scandalosa gestione? Tutti coperti da istituzioni superiori che dovevano fingere di non sapere. E le interdittive erano le ragioni della giustizia che confezionavano ingiustizia, erano la maschera che ci consegnava eroi di cartone, abili manovratori e costruttori industriali di fango . Abbiamo il diritto di conoscere la verita’ e di punire chi ha manipolato una delle piu’ squallide pagine di diritto con l’ abuso di potere perche’ il malaffare dei rifiuti non puo’ determinare rifugi dorati di variegati interessi di onesti per caso.

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