PISELLI-PALOZZI…PROVIAMO A RAGIONARE

La stampa locale pometina e non solo, e’ impegnatissima sulla querelle Palozzi-Piselli che, per ovvie ragioni, interessa tutto il litorale a sud di Roma.

Sia pure ” di striscio” dentro ci finisce Capolei, esponente politico di Anzio, impegnato per le imminenti amministrative.
Pubblicare le dichiarazioni delle parti senza una pur minima opinione, riduce tutto ad conflitto tra le parti ed una platea silenziosa in attesa di chi la spara piu‘ grossa.
Allora fissiamo qualche punto.

Dato per scontato che quella conversazione telefonica non puo’ essere frutto di “mister x” o agenti segreti che intercettavano Piselli o l’amica, la sola circostanza attendibile e’ che quella amica abbia registrato la telefonata eppoi l’abbia spesa politicamente.
L’altra certezza e’ data dalla circostanza che Piselli non risponde ad una domanda della sua interlocutrice, ma impone precise indicazioni di voto, al solo fine di contrastare l’azione politica del suo collega di partito Adriano Palozzi e boicottare il candidato presidente di Forza Italia.

Questo per amore di verita’ , avendo sentito l’audio prima di esprimere opinioni, altrimenti sarebbe preferibile evitare di raccontare cose di cui non si hanno certezze.


Si evincono, tra l’altro, frasi offensive nei confronti di Palozzi che avranno un peso in un evetuale procedimento giudiziario.
Poi politicamente il risentimento ci sta, perche’ il “metodo Capolei” e’ una invenzione di Fazzone che probabilmente sta causando piu’ di qualche problema politico perfino ai Capolei, assecondando l’onorevole in quella specie di percorso alternativo a Forza Italia che e’ costata ad esempio la consegna ai 5 Stelle del Comune di Nettuno, ed ha fatto girare come una trottola di partito in partito, Fabio Capolei nelle ultime regionali. Solo per un soffio Fazzone non ha piazzato il consigliere ombra alla Pisana.

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