NETTUNO SI SCOPRE QUALCHE ALTARINO

 

Ora si scopre qualche nuovo altarino in più come ad esempio l’assistenza legale di Fiorillo data ai consiglieri di maggioranza che in qualche modo sarebbero stati coinvolti o protagonisti a vario titolo delle “cantate” in polizia.

Strategie difensive e d’attacco , nel riferire agli investigatori, che sarebbero state perfezionate proprio dall’ex assessore .Una sorta di ripicca a distanza dopo che Casto aveva aperto il dialogo  con la Inches, nemica storia di Fiorillo,  che sembra aver sparato forte sulle vicende delle parcelle legali ed un certo andazzo che lei avrebbe bloccato.

La Inches forse apre una porta a Nettuno, convinta che in caso di vittoria del centro destra o del PD, sarebbe destinata a fare le valige.

Una guerra fredda anche tra le due donne più forti della burocrazia portodanzese. Tra la Santaniello e Inches se non sono fuochi d’artifcio, c’è di certo una critica feroce che va oltre Villa Sarsina.

Anche i 5 Stelle di Tontini  avrebbero cominciato a guardare con una certa diffidenza la Segretaria comunale dopo l’incontro con i nettunesi. Va da se che nel caso fossero certificati, difficilmente la Inches troverebbe una disponibilità pur se Tontini, prima dell’incontro  la vedeva di buon occhio.

Non c’è dubbio alcuno, quindi,che la crisi politica a Nettuno, abbia coinvolto fortemente anche Anzio,con quel che siginficherà sul voto di giugno.

Casto e Cataldo, si dice, sarebbero stati particolarmente attenti alle rivelazioni della Inches su Fiorillo,che si sarebbe espressa con toni accusatori durissimi  e questo la dice lunga sul regolamento di conti che non tarderà ad arrivare.

 

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