NETTUNO GLI EPURATI OSSERVANO UN SILENZIO SOSPETTO. HO CHIESTO UN’INTERVISTA A CESARINI

NETTUNO GLI EPURATI OSSERVANO UN SILENZIO SOSPETTO. HO CHIESTO UN’INTERVISTA A CESARINI

Da quando mi occupo di giornalismo politico,ovvero dal lontanissimo 1973,non mi è mai capitato di assistere a “cacciate” clamorose di assessori ed affini, senza registrare naturali reazioni. In verità non è mai capitato che gli indesiderati fossero messi alla porta ed accusati pubblicamente a vario titolo di intrighi o “irregolarità”. E’ stato così per la Biondi, è stato così per Cesarini ed è stato così per il serafico consigliere Monti. Allo stesso modo sono stati messi alla porta  ben quattro assessori, tipo epurazioni di massa. Perfino il duro Mancini, ex vice sindaco, s’è accontentato di prendersela con il cognato del sindaco, che avrà anche un ruolo di consigliore alla Casalino, ma chi firma alla fine è il sindaco.

Allora mi sorge un dubbio e per provare a risolverlo ho chiesto a Gianluca Cesarini un’intervista. Sono in attesa di una risposta.

Qual è il dubbio che mi assale: tutti questi hanno una paura fottuta di ritorsioni, ripicche, vendette.

Non sono cosucce da niente. Parliamo di ben cinque assessori in meno di due anni. Il presidente della Partecipata pubblica. Un consigliere che è stato uno dei pionieri dell’avventura a 5 Stelle come Monti,

Nessuno, dico nessuno, che avesse mosso non dico una critica ,ma una reazione umana alla gogna e quando è avvenuta l’epurazione dei quattro assessori,quel minimo di reazione è stata fatta in gruppo, mai singolarmente. Anche questo un segnale.

Vedremo se Cesarini mi risponderà,fosse anche solo per dare una sua versione, atteso che l’avvocato è stato uno dei grandi sostenitori e diretti collaboratori dell’allora candidato sindaco Angelo Casto.

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