AD ANZIO E NETTUNO SCENDONO TUTTI DALLE STELLE

Ci sono cose davvero inspiegabili in politica. Faccio fatica a comprenderle. Forse non sono abbastanza sveglio. Facciamo un paio di esempi. All’interno del gruppo Capolei “Noi con le Coronarie”, sapevo tutti quel che stava accadendo, ma quando ne diamo notizia, sembrano scendere tutti dalle stelle, come farà Gesu’ Bambino tra un poco.
A Nettuno ,altrettanto, scendono dalle stelle i grillini i quali si accorgono solo ora che nessuno conta un tubo.
Quattro erano i moschettieri di Alexander Dumas e quattro sono i padroni del Comune di Nettuno e sognano, anche del Comune di Anzio. Casto,Fiorillo, Mancini ed in seconda battuta Pompozzi.
Il resto conta meno di niente. Hanno iniziato ad alzare la mano in consiglio, bastava anche un copia fotostatica dei consiglieri e per prendere la parola dovevano chiedere il permesso, di solito negato. Un paio di settimane fa, anzi addietro, (per fare il fico) iniziai a raccontarla la storia. La scorsa settimana tiranno fuori dal computer lo scontro con il Presidente della Poseidon Cesarini, che non finirà bene manco pe’ niente.
L’avvocato, che mi sta pure simpatico, non te lo levi dalle scatole come la Biondi. Quello fa ballare la tarantella anche ai Tre Moschiettieri, a prescindere dai casini nella Partecipata. Casini che non sono certo iniziati per responsabilità di Cesarini. E’ lapalissiano: se balli tu,perché non dovrei ballare anche’io: e che faccio il ragazzino del bar.
Il gruppetto dei Tre Moschettieri, convinti di godere di una impunità divina, da tempo “tramano “ per la conquista di Anzio, prima annettendo ad un certo sistema o volere un pò di dirigenti clienti su cui c’è da aprire un capitolo a parte,poi qualche kamikaze che infastidisce la giunta Bruschini per poi premiarli con il portafoglio di Nettuno. Quanto una parte della destra portodanzese sia funzionale ai poliziotti di Nettuno, è tutto da capire, pur se qualche indizio c’è.
Orbene, è in corso una spericolata operazione di potere politicamente incomprensibile, perché è fallimentare,ma è naturale che chi siede in consiglio a Nettuno si preoccupa e non poco. Metti che arrivi qualche controllo, la barca affonda ed annegano tutti.
Hanno tutti sottovalutato la fuga di Aquino. Un grave errore.
Allora,va bene prendere coscienza prima che il Movimento frani. Carlo Eufemi, ad esempio, quando ad Ardea si accorse che non lo facevano governare per certe pressioni, si dimise tornò al voto e vinse nuovamente. Forse c’è una buona ragione per farlo anche a Nettuno.
Forse i 5 Stelle hanno un candidato credibile che voterebbero tutti ed in questo momento i grillini tornerebbero a vncere. Ora non tra sei mesi.
Io Marchiafava lo voterei ad occhi chiusi

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