ANZIO LA PIATTAFORMA ANGELITA

Cinque assessori si dimettono dopo la lettera dell’assessora  Cafà. Da Villa Sarsina filtrano le voci di un azzeramento di giunta. Riconfermati tutti ad eccezione dell’assessore all’ambiente Placidi e della Cafà.

Ma tutto accade in modo davvero strano.
No, troppo ardita la manovra. Spaccare a quel modo significherebbe consegnare Anzio ai grillini. Troppo ardita per non ipotizzare un gran ” consulto legale” e pensare alla COSA DEGLI ONESTI. Oggi e ‘ questa la nuova droga del consenso. Quel centro destra, cosi’ com’e’, e’ un groviglio devastante di protagonisti consumati dall’abitudine al potere, quello di seconda mano, quello che confeziona lo spazio autonomo misurato dalla percentuale di consenso che da diritto alle quote del Municipio spa. Ed e’ altra cosa dal primo livello, quello che detiene il 51%.
Quando salta l’illusione degli ideali che droga l’elettore, non ha piu’ senso star li ancora a parlare di centro destra,centro sinistra o pentastellati e la ragion di Stato e’ di gran lunga meno importante delle ragioni personali. C’hai la chiave della cassaforte dove dentro c’e’ il potere, che fai rischi che te lo tolgano. Ma no. Superiamo l’illusione delle diversita’ , costruiamo la piattaforma Angelita e governiamo insieme senza dir nulla in giro.

IL DURO DOCUMENTO DELL’ASSESSORA ROBERTA CAFA’

In occasione del vertice di Forza Italia tenutosi a Villa Sarsina in data 02/10/2017, ho avuto modo di affermare, a mio modesto parere, che la scelta del candidato a Sindaco del Centro Destra dovrebbe essere l’espressione di un progetto comune e condiviso dall’attuale maggioranza, spogliato da ambizioni personali e gelosie di partito, nel rispetto dell’identità degli elettori e della carta dei valori di Forza Italia.
Ad oggi non condivido la linea che è stata indicata dal Sindaco e dalla maggioranza di governo, peraltro senza alcun precedente coinvolgimento e/o condivisione.
Nulla in contrario nei riguardi della persona di Candido De Angelis, ma l’andamento dell’ultima campagna elettorale dovrebbe farci riflettere.
Dovrebbero farci riflettere, in quel contesto, i toni durissimi e offensivi utilizzati da Candido De Angelis nei riguardi di Forza Italia e del candidato Sindaco di allora Luciano Bruschini, precedenti certamente poco amichevoli e in netto contrasto con i valori degli elettori di Forza Italia, che al tempo rimasero perplessi dinnanzi alle scelte politiche dello stesso De Angelis.
Mi riservo pertanto, ad oggi, di valutare l’esistenza dei presupposti per proseguire il mio “viaggio” con una squadra di governo che pur di vincere è allo stato disposta a percorrere sentieri che non mi appartengono.
Tengo a ricordare di essere stata aspramente criticata per aver talvolta prevaricato le funzioni di alcuni Assessorati, se ciò è accaduto, è stato con l’unico intento di produrre risultati utili per il paese, visto che a mio modesto parere gli Assessorati non sono nostri feudi personali.
E’ mia speranza quella di aver reso onore alla delega conferitami dal Sindaco, nonostante le dimissioni rassegnate durante il percorso della legislatura, che avevano come unico significato quello di richiamare l’attenzione dei miei colleghi ai problemi “indifferibili” della città, come nel caso della discussa costruzione della centrale Biogas, a cui mi sono fermamente opposta scendendo in piazza a fianco dei cittadini.
È verità che sono rientrata, ma solo successivamente alla firma di un documento collegiale sottoscritto dai colleghi Assessori (che riconoscevano la validità del mio operato) ed in funzione del mio senso civico e del rispetto dei cittadini ed elettori che mi hanno delegato a rappresentarli.
Consapevole che quanto sopra esposto possa incidere sul mio attuale ruolo amministrativo, preciso che ogni mia eventuale scelta futura sarà dettata esclusivamente dai principi morali che mi apptengono e non certo da scelte di comodo che possano portare discapito al bene della domunità e della nostra città.

2 Commenti

  1. Anonimo

    Spaccare a quel modo significherebbe consegnare Anzio ai grillini…che fanno TERRORE a moltissimi abituati a vivere di illegalità.

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  2. Associazione Culturale Controcorrente.name (Autore Post)

    Dov’è la truffa? Uno che predica non si nasconde nell’anonimato

    Risposta

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