NETTUNO INDISCREZIONI SUL BANDO COL TRUCCO

Filtrano indiscrezioni sul Bando col trucco. Un emissario dell’ex IPI, capoccia della nuova azienda, nei gironi del bando avrebbe visitato uno degli invitati. Cosa si siano detti,è ancora mistero, ma sembrerebbe che “il primo prescelto” non avesse i titoli oppure riteneva stretti i tempi per organizzare tutto.
L’indiscrezione gira all’interno degli ambienti politici di opposizione poichè l’impresa potrebbe avere rapporti sul territorio per altre vicende di lavoro.
Stiamo seguendo con attenzione questa vicenda perchè l’operazione è apparsa priva di qualsivoglia forma di trasparenza fin dalle prime battute.
Ben disposto anche il Commissario che in data 31 Luglio informa il Prefetto che a seguito di affidamento ad altra società dovrà procedere a disdettare l’immobile dell’ex IPI a Nettuno. Non specifica le ragioni per cui sarebbe stato ” allontanato”.
C’era una urgenza dettata dalla mancata presentazione del durc. Un Durc che guarda caso il commissario avrebbe ottenuto dopo la pubblicazione del bando. Il Comune paga la fattura al Commissario. Diciamo che il diavolo potrebbe averci messo lo zampino, ma diaciamo anche che la questione presenta troppi interrogativi quando di parla di 3 milioni di euro da assegnare in maniera così telefonata.
E diciamo anche che il silenzio che si crea ad arte dietro i conti del Commissario che sarebero sotto il controllo della prefettura è quanto meno spospetto se poi si aprla di svariate centinaia di mila euro di debiti tra cui il mancato pagamento dei contributi.
Com’è pensabile che un commissario prefettizio non paghi i contributi che il Comune ha pagato? Dove sono finiti i soldi trattenuti ai lavoratori?
Emergono altre certezze.
Come nella gestione commissariale e’ l’amministrazione comunale a decidere chi assumere…con vincoli di ingaggio e chi licenziare.Esempio?
Ripreso/a dipendente assunto/a solo un mese fa.
Hanno compromesso i conti con il Commissario per le stesse ragioni per poi scappare lasciando i buffi. Ora affosseranno anche la gestione privata? Si apprende intanto che quei mezzi, in gran parte revisionati, perderebbero percolato, insomma sarebbero difettati e quel Centro non sarebbe a norma: mancano perfino i tombini di raccolta secondo alcune indiscrezioni. Potrebbero aver gia’ richiesto l’intervento della Asl. Sarebbe preferibile l’Arpa. Ne si puo’ tornare indietro. All’ ex centro Ipi avrebbero altri progetti.
INTANTO…
I nuovi sono gia’ ammaestrati. Residenti della zona ci inviano foto del ristorante a 5 Stelle riveriti anche dalla Tekneko. L’arroganza e l’impunita’ si fanno sospette.

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