DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI ANZIO, LUCIANO BRUSCHINI

“Da queste parti continua a mancare correttezza istituzionale. Ad Anzio attenzione massima alla salute delle persone. Emergenze ambientali di Roma e Pomezia sono problemi per la salute dei cittadini. Contrari all’apertura della mega discarica ad Aprilia, sollecitata dal Sindaco di Roma che ci riporta indietro di 30 anni”

“Correttezza istituzionale, che da queste parti continua a mancare, vorrebbe che un Sindaco si preoccupi di ciò che avviene nelle Città che amministra e dei problemi quotidiani dei cittadini che rappresenta. Non ritengo sia normale preoccuparsi, invece, si quello che avviene nella Città vicina, amministrata da 20 anni dal centrodestra e no dall’altro ieri. La nostra attenzione rispetto all’ambiente ed alla salute dei cittadini è stata sempre altissima, come confermano tredici Bandiere Blu che certificano la qualità della vita ad Anzio e due Bandiere Verdi, per stabilimenti ideali per i bambini e per la qualità delle acque marine… Certo non possono vantarsi, di questi riconoscimenti nazionali, altri Comuni della nostra Provincia. Sarebbe facile, in questo momento, commentare le emergenze ambientali di Roma e di Pomezia che, purtroppo, rappresentano problemi seri per la salute dei cittadini. Le azioni delle Amministrazioni Comunali non si esercitano con la massiccia armata mediatica ma, preventivamente, con scelte illuminate ed atti concreti, evitando di rincorrere le emergenze sui territori. Resto sorpreso quando il Sindaco di Roma, per risolvere l’emergenza rifiuti della Capitale che amministra da un anno, sollecita il Presidente della Regione Lazio ad aprire una mega discarica di rifiuti ad Aprilia, nelle immediate vicinanze dei nostri Comuni. <Altro che massima attenzione sui siti di smaltimento dei rifiuti>, attenzione che noi sempre abbiamo mantenuto alta. Quelle del Sindaco di Roma sono sollecitazioni che riportano le politiche ambientali del nostro Paese indietro di 30 anni a cui noi, a tutela della salute dei cittadini, siamo fortemente contrari”

INTANTO

VIRGINIA RAGGI A “PORTA A PORTA” (RAI1)

La Sindaca di Roma: la Regione autorizzi la discarica di Aprilia… sulle falde FOTO

10 maggio 2017, ore 08:55

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L’ex cava dov’è previsto l’arrivo di 1,3 milioni di metri cubi di rifiuti indifferenziati, pochi cm sopra le falde idriche

Il Sindaco di Roma Virginia Raggi, ospite il 9 maggio del salotto televisivo di Rai Uno “Porta a Porta”, incalzata sull’ennesima emergenza rifiuti che sta investendo la Capitale, ha sollecitato la Regione ad autorizzare le richieste di nuove discariche pervenute da società fuori Roma. Raggi, esponente del Movimento 5 Stelle, intervistata da Bruno Vespa cita l’esempio di Rida Ambiente, la società apriliana che è in attesa del via libera per una discarica a La Gogna, ad Aprilia. Il progetto  intestato alla Paguro Srl, che fa capo alla Rida, prevede: 1,3 milioni di metri cubi di indefferenziato e 55mila metri cubi di percolato l’anno sulle falde idriche a pochi centimetri dal suolo, in un’area già contaminata da discariche abbandonate, anche illegali, mai bonificate. «La Regione Lazio sblocchi tutte le autorizzazioni che ha in piedi, che non sono di Roma Capitale – ha detto la Raggi – ma sono impianti che Roma di fatto già utilizza. Potremmo continuare a conferire a Colleferro, la discarica già c’è. La Rida Ambiente, società di Aprilia, con lettera di oggi dice di aver chiesto 10 mesi fa l’autorizzazione per realizzare una sua discarica. La Regione sblocchi queste autorizzazioni». Immediata la replica del Pd di Aprilia: «Per la Sindaca Raggi la Regione deve subito autorizzare la discarica di La Cogna come richiesto dalla Società Rida. Il tutto per consentire al Comune di Roma di smaltire i suoi rifiuti. Questa è l’idea di governo del M5S».

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