..E se Sarah..

di Agostino Gaeta

Proviamo ad immaginare uno scenario diverso e magari iniziamo a chiederci se al di là delle opinioni dei mostri sacri,delle palombellate ,dell’incredibile numero di criminologi che ha l’Italia, che non ne azzeccano una, proviamo a chiederci,dicevo,cosa non è stato detto ancora dell’assassinio di Sarah,ma soprattutto perché non è stato detto.

Ragioniamo,magari per capire qual è il movente più realistico della vicenda,ovvero la gelosia è un movente più credibile della violenza che scatena uno stupro? Ma soprattutto perché Michele Misseri continua a sostenere di aver violentato la ragazza dopo la morte, nonostante non sia accertabile dall’autopsia?

Per quanto terribile,la domanda che va fatta o che tutti dovrebbero porsi prima ancora di far emergere atteggiamenti maniacali di testimoni poco credibili, è se l’autopsia ha rilevato o meno la verginità della ragazza, perché in fase processuale sarà inevitabile che ci si ponga l’interrogativo, visto che potrebbe emergere il sospetto che il mitico zi Michele, ben consigliato, potrebbe essere indotto a sostenere la tesi della violenza post mortem per evitare la possibile accusa di una omicidio scatenato dallo stupro. Proviamo ad essere più chiari. Qualora la ragazza non fosse più vergine e questo è un dato che si rileva dall’autopsia,la violenza o meno,non può che essere avvenuta all’interno di quel contesto,di quegli attori che ruotano intorno alla terribile storia.

Se ‘zi Michele avesse aspettato la nipote fuori al garage quel giorno e in preda al raptus,l’avesse trascinata all’interno,ovvio che la ragazza avrebbe iniziato a dimenarsi,a gridare, ed altrettanto ovvio che il presunto violentatore avrebbe tentato di farla tacere con l’unico modo possibile qual è strangolarla. Altrettanto ovvio che il raptus sessuale non si sarebbe fermato,perché in quello stato forse neppure ci si rende conto che la povera vittima sta morendo. Va da se che la violenza, considerato lo stato di esaltazione non poteva terminare. E va da se che per compierlo avrebbe dovuto abbassarle i pantaloncini che indossava,gli slip. Ma tutto questo, qualora fosse accaduto e dando per certo che la ragazza fosse stata ancora vergine,non avrebbe provocato piccole perdite di sangue che forse avrebbero sporcato pantaloncini e slip? E questi non sarebbero stati sporcati dal liquido seminale dello zio?

Questo potrebbe spiegare la necessità di bruciare i vestiti di Sarah. In altri termini,considerato che sono state fatte un’infinità di ipotesi attraverso un indirizzo mediatico che per audience vorrebbe vedere in Sabrina l’atroce assassina, tutto il resto viene scartato,non viene discusso,non viene analizzato. Questa ipotesi significherebbe l’ergastolo per zi Michele.

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