NETTUNO IL TESORIERE RISPONDE: DALLA DIREZIONE CENTRALE DI BANCA MARCHE UN COMUNICATO SECCO MA ELOQUENTE.

Non prendiamoci in giro e lasciamo stare la forma o la durezza del nostro intervento. Un Gip di Velletri qualche anno fa archiviò una querela sostenendo che gli articolo pur se espressi con toni duri, tuttavia erano giustificati dall’allarme sociale che i fatti denunciati procuravano.I querelanti erano quelli di Tributi Italia.

Allora scrivere “cacciati” al posto della formula garbata tipo: Banca Marche ha disdettato il contratto di tesoreria, non è una questione di stile, bensì registra l’allarme sociale della notizia. Solo per dovere di cronaca va detto che Banca Marche in questo periodo è gestita direttamente da Bankitalia, perchè commissariata, orbene dietro quel provvedimento dunque, c’è la supervisione della Banca d’Italia che non avrebbe alcuna ragione di disdettare il rapporto di tesoriere di un Municipio in regime di” tranquillità di gestione”.
Ecco quel che scrivono dall’ufficio stampa di Banca Marche da Iesi:
IL CONTRATTO DI TESORERIA FRA BANCA MARCHE E IL COMUNE DI NETTUNO E’ SCADUTO IL 31 DICEMBRE 2014, BANCA MARCHE STA GESTENDO LA TESORERIA DEL COMUNE IN REGIME DI PROROGA FINO AL 30 GIUNGO 2015.
.Domani alle 21,45 ci sarà un mio intervento su Young Tv per maggiori chiarimenti, mentre venerdì prossimo su Controcorrente affronteremo nel dettaglio la vicenda.

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