INCREDIBILE IL TESORIERE (BANCA MARCHE) CACCIA IL COMUNE DI NETTUNO: E’ IN FALLIMENTO

La notizia è certa. Il Comune di Nettuno è fallito. Lo stato dei conti è comatoso ed è allarmante quello che pubblicheremo sul prossimo numero di Controcorrente di Venerdi: il tesoriere ovvero Banca Marca ha cacciato il Comune di Nettuno. Faraone ed il sindaco sono all’affannosa ricerca di trovare un istituto di credito che si accolli l’onere di far da tesoriere ma prima deve metter mano ad un prestito di cui ignoriamo la consistenza, ma dovremmo superare i sei milioni di euro, per essere generosi.

 

Ma quale istituto di credito prenderà in carica un Comune che è in dissesto finanziario? Forse la BCC? Difficile, davvero difficile, pur se i rapporti sono stati ricuciti. Il Credito Cooperativo non può mettere a rischio i quattrini dei soci. Se lo facesse sarebbe drammatico.

 

Ed allora? Non c’è nessuna possibilità che una banca presti dei quattrini al Comune perchè deve ha avuto il benservito da Banca Marche e quelli saranno costretti a trattenere gli importi prestiti. E non solo perchè nessun istituto di credito oggi può permettersi il lusso di andare in sofferenza, ma per il semplice fatto che quella Banca in particolare deve trovare un nuovo banchiere e non può certo permettersi sofferenze di quel calibro.

 

Vuol dire che tra qualche mese, Chiavetta sarà costretto a dichiarare il DISSESTO e vuol anche dire che quel dissesto è stato voluto con dolo,così com’è dimostrato dall’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero di Controcorrente.

 

Siamo stati chiari? Capite cosa vuol dire per un municipio essere cacciati dal tesoriere? Capite la drammaticità del momento? Capite che il Prefetto ha l’obbligo di intervenire e che le opposizioni devono, perchè è un dovere, andare a Roma in Prefettura ed avere un rendiconto sulle ragioni economiche che hanno indotto il tesoriere a cacciare il Comune di Nettuno?

 

Venerdì prossimo tutti i risvolti di questa incredibile storia.

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