IL CONSIGLIERE FLAMINI DICHIARA:QUEL BILANCIO NON LO VOTO

L’amministrazione di Nettuno ha fallito.

           

E’ triste dover affermare che lo stile di governo di questa giunta non è diverso dalle precedenti amministrazioni nettunesi e che quel cambiamento cui avevamo tanto creduto non ci sia stato.

Nessuno dei punti di programma concordati nell’alleanza politica di cui facevamo parte è stato rispettato, né realizzato.

Abbiamo visto di tutto: alleanze e amicizie con soggetti diversi legati alle precedenti amministrazioni, cambi di casacca, totale chiusura al confronto del primo cittadino con le persone della sua città e i loro problemi.

Una brutta storia, che mette al centro tanti interessi diversi e mortifica il bene comune.

Nettuno sembra abbandonata a se stessa: opere incompiute, troppe, dalle rotatorie, al teatro e alla piscina comunale – ormai rifugio per sbandati – a piazzale Michelangelo, alla famigerata “buca” di piazzale Berlinguer.

Scuole non a norma di sicurezza e senza un piano risolutivo di interventi; strade comunali dissestate; cumuli di immondizia abbandonati a ogni angolo della città, segno di inciviltà di alcuni ma anche di un’organizzazione carente della raccolta differenziata – si pensi alle assurde soluzioni adottate per il centro cittadino – situazione diventata di emergenza dopo l’interdizione antimafia disposta dal prefetto di Roma della società che la gestiva.

Carenza di parcheggi e difficoltà alla viabilità, in assenza di un piano organico di programmazione della stessa.

Depuratore  inadeguato alle esigenze e divieto di balneazione in diverse zone della città.

Spiagge libere non custodite.

Verde pubblico – piazza C. Battisti, piazza S. Anna, parco Loricina, parco dell’ex presidio militare, solo per citare alcune zone – in un livello di degrado mai visto; il borgo medievale senza rispetto delle regole e senza vigilanza, autentica offesa alla memoria storica della città.

Politiche e programmi  di intervento sociale quasi inesistenti, a fronte di una crescita esponenziale di famiglie e persone in difficoltà.

Nessun programma organico di sviluppo economico, in particolare turistico e commerciale, definito complessivamente, in primo luogo con  gli operatori del settore, per sostenere l’immagine di una città ricca di opportunità e ben organizzata; solo episodiche ed inefficaci iniziative in tal senso.

Innumerevoli aziende in crisi, o addirittura fallite.

Disagi e proteste crescenti dei cittadini, alla presenza di pesanti accuse di favoritismi e politiche clientelari che, se provate, saranno di una gravità inaudita.

Inchieste della magistratura inquirente con  accuse di presunte  irregolarità amministrative per il sindaco ed altri.

Come ha sostenuto il presidente della commissione finanze, esistono divergenze insanabili con l’amministrazione, sia in merito alle modalità con cui vengono prese le decisioni in tema di spese correnti e di tassazione dei cittadini, sia in merito ai contenuti delle medesime scelte.

Il bilancio previsionale 2014 è stato deliberato dalla giunta senza alcuna decisione partecipata e condivisa. Si è più volte sollecitato un alleggerimento della tassazione, in particolare sulla prima casa, e sulla razionalizzazione delle spese correnti. Si è chiesto di rivedere la composizione delle spese, sbilanciate verso consulenze e manifestazioni turistiche e sportive, con una scarsa attenzione ai servizi sociali, scolastici e al welfare.

Come lista civica NETTUNO ADESSO non abbiamo ricevuto alcuna risposta in tal senso, né pensiamo che ne siano state date.

Vani sono stati tutti i tentativi di dialogo!

Le decisioni prese sono sbagliate: aumenti della tassazione sui cittadini, per mantenere spese che hanno insignificanti ricadute sulla vita e sull’economia reale, a scapito di interventi ben più necessari.

 

NETTUNO ADESSO voterà contro il piano di previsione 2014!

Non siamo disponibili a sostenere scelte che riteniamo inique e dannose per la città!

Nel rispetto degli impegni presi con i cittadini, assumeremo posizioni politiche indipendenti, verificando volta per volta le questioni che verranno sottoposte all’attenzione generale, garantendo una posizione critica ma costruttiva dentro e fuori il consiglio comunale, nell’interesse della città di Nettuno.

Nettuno, 18.08.2014                                                                                                                                   NETTUNO ADESSO

Il consigliere comunale Ernesto FLAMINI

 

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