NETTUNO S’ARRENDE

Fernando Mancini ha imposto la sue regole,ha vinto la guerra e ci ha fatto capire che a Nettuno lo Stato è lui. E lui che ha sconfitto, distutto la destra. E’ lui che sta distruggendo il centro sinistra. E’ lui che ha distrutto il sistema.Ha deciso che il bilancio di previsione non si vota perché sono tutti dei ladri a prescindere e denuncia tutti alla Guardia di Finanza che accoglie le sue accuse in attesa che presenti la documentazione probatoria. Pubblica la copia della querela e cancella i nomi dei verbalizzanti.

Alessio Chiavetta convoca una riunione di maggioranza urgente e lo fa fuori dalla sede istituzionale. Riunisce giunta e consiglieri al Palazzetto dello Sport perché intanto Della Millia prepara le ranocchie per cena.

Ed è in quella riunione di maggioranza che si decreta la sconfitta,la resa: un consigliere comunale ed un assessore del gruppo dei renziani non appongono la loro firma al documento da inviare al Prefetto laddove si scrive che Mancini sarebbe responsabile di sovvertire l’ordine pubblico.

E no. La questione non è questa. Mancini ha chiesto le dimissioni del sindaco ed ha intimato ai consiglieri comunali di maggioranza di non votare il bilancio di previsione promettendo ad ognuno di loro lo sputtanamento pubblico delle loro ruberie.

Lo dichiara senza mezzi termini. Informa i cittadini nettunesi che Capolei fa allacci abusivi ad Acqualatina, scrive sul suo blog che è in grado di portare “le guardie” presso tutti gli utenti che avrebbero pagato mille euro a cranio. Accuse che aveva fatto anche quando Capolei stava a destra con Eufemi nella prima campagna a suo dire, favorito dalla sinistra.

Denuncia che i quattrini dati ad alcune associazioni non sarebbero supportate da nessun evento realizzato.

Pamela Polito presidente della Commissione e fedelissima di Burrini,all’indomani della riunione presso il Palazzetto dello sport che sancisce la spaccatura del gruppo dei renziani, informa il sindaco che il consiglio comunale sul bilancio doveva slittare perché Chiavetta non avrebbe messo a disposizione dei consiglieri la documentazione.

Intanto Mancini la notte della riunione, invia SMS ai consiglieri comunali, accusando pubblicamente Burrini di essere un traditore, di non aver rispettato i patti insieme a Lo Fazio ed Eufemi.

Caschiamo tutti dalle nuvole. Ma cosa sta accadendo, ovvero cos’è accaduto? Mancini non è un sovversivo così come si scrive nel documento,bensì è il capo dei moralizzatori, è il leader della minoranza del PD che impone al suo gruppo consiliare di non votare il bilancio di previsione perché quella giunta, quella maggioranza è un contenitore di ruberie ed è tanto vero che nella denuncia scrive che l’assessore Verdolino, che di mestiere fa il finanziere,è sempre assente quando in giunta si deliberano i finanziamenti. Una prova delle sue ragioni? Dunque Giulio Verdolino non partecipa all’inciucio della congrega,quella che regala i soldi agli amici. Quindi è uno dei moralizzatori del paese,tant’è che a riprova prende le distanze con un messaggio in risposta a Mancini: Porcari non è quello che mi ha raccomandato al sindaco,scrive, sono espressione di Astorre. E non dice altro, quindi non avrebbe nulla a che fare con i soldi dati all’Associazione Santa Maria Goretti dove manca la prova della Determina che  secondo Mancini, ancora non è stata pubblicata. Eppure fa l’assessore quindi dovrebbe sapere se quella determina esiste o meno.

Ci penserà la Guardia di Finanza a cercarla in Comune. Già,ma perché dovrebbe cercarla ammesso che ci fosse?

Perché dovrebbe essere reato concedere 25 mila euro l’anno all’Associazione Occhio dell’Arte che gli eventi li fa. In discussione caso mai,c’è l’indirizzo politico di una giunta che anziché fare le strade,pulire il paese, favorire l’occupazione,disperde la spesa pubblica in frivolezze e forse si presta alle raccomandazioni romane politiche che sostengono la presidente dell’Associazione.

Ma nei cinque anni precedenti Chiavetta e la sua giunta non avevano fatto le stesse identiche cose?Non erano ruberie quei fatti cinque anni prima? In quella campagna elettorale i ladri non erano forse tutti quelli che stavano con Eufemi?

Ma che ci fanno insieme in giunta ed in consiglio comunale moralizzatori e ladri. Come si concilia una maggioranza politica in cui il ladro trova il consenso dell’onesto ,del moralizzatore? Come si può condividere un percorso politico comune quando l’onesto vota i consuntivi che sarebbero stati sporcati da ruberie?

Il moralizzatore,l’onesto non sta lì a dare il suo appoggio perché si determini una maggioranza. Un consigliere onesto si dimette,un assessore pulito se ne va sbattendo la porta,perché se davvero quelli rubano e fanno razzie a far da palo ci sono assessori e consiglieri presunti moralizzatori

Ma quali sono le ruberie e quali sono i presupposti di reato contenuti nella denuncia?

Mancini denuncia le assunzioni clientelari alla Poseidon.

Ma i fatti della Poseidon sono chiariti da tempo,vero che l’ex amministratore della Poseidon Cretarola  in una pubblica seduta della Commissione Trasparenza dichiarò e verbalizzò che esisterebbe un documentazione relativa proprio ad un controllo della Guardia di Finanza in tal senso che avrebbe trovato tutto in regola. Lo abbiamo scritto fino alla noia e rappresenta un capo d’accusa contro il sottoscritto nell’ipotesi di reato in concorso in abuso d’ufficio in cui a mio danno: “avrei cavalcato l’inchiesta sulla Poseidon…”  Poi è vero che quello è un covo di parentame di politici, lo sa l’intero paese. E’ vero che i parenti dei politici oggi sono stati tutti assunti a tempo indeterminato. E’ vero che si è violata la legge quando non si rispettava l’obbligo di interrompere il rapporto di lavoro a tempo determinato . E’ vero che questo ha permesso che quelle assunzione precarie  fossero stabilizzate, ma quella stabilizzazione è frutto di abuso. E’ vero che questo ha determinato un danno erariale. Evidentemente a Nettuno tutto questo non è reato se non si persegue.

Eppoi è vero che esiste un fideiussione falsa che ha permesso alla Parkroy di aggiudicarsi una gara per il parcheggio di Piazzale Berlinguer. Lo abbiamo ampiamente documentato?

E’ vero che  per legge avrebbe dovuto comportare l’immediata revoca contrattuale e la segnalazione al Ministero competente.

E’ vero che quel cantiere non è in sicurezza perché non è stato rispettato il programma di intervento che prevedeva la recinzione con palancolati Larsen.

E’ vero che a contratto c’era scritto che dopo il carotaggio la Parkroy avrebbe dovuto ricoprire la buca e che in caso contrario il Comune avrebbe escusso la fideiussione ed eseguito il lavori di copertura. Ma come cazzo faceva ad incassare una fideiussione farlocca?

Ed è vero che tutto questo da oltre due anni e preservato da ogni intervento d’urgenza quale atto d’obbligo ?

La sinistra c’ha vinto una campagna elettorale su quei parcheggi regalando bomboniere di macco e nessuno se ne è accorto? Nessuno lo sapeva? Nessuno c’ha fatto caso? Tutti si sono distratti?Tutti hanno fatto come le tre scimmiette?

 

 

Ma dov’erano i moralizzatori? Festeggiavano con Chiavetta la vittoria elettorale sulla rovina di Nettuno? Su un paese sventrato e devastato?

Quella stabilizzazione in Poseidon significa aver aggravato la spesa corrente di 3 milioni di euro l’anno . E non sono solo i politici che devono rispondere quanto meno di danno erariale un giorno, vero che prima o poi ogni possibile reato sarà prescritto

E quella fideiussione falsa che ha permesso a Palpini di vincere la gara ovvero il mancato provvedimento di revoca contrattuale è stato opportunamente segnalato? No perché quella gara s’è tenuta già tre anni fa ed in Italia c’è la prescrizione breve,mica a caso.

Voglio dire che c’è una bella differenza tra le scorrerie associative della corte dei miracoli, che sono scelte politiche, magari aberranti, da quelli che sono fatti di enorme gravità e di grandi responsabilità penali che determinano la vera distruzione politica e sociale di una comunità.

Voglio dire che se Burrini un giorno farà il sindaco, Mancini merita il posto di vice sindaco. Se l’è guadagnato sul campo.

Voglio dire che moralizzatori e presunti ladri sono i legali rappresentanti di una società politica devastante che oggi è ridotta a brandelli da un signore che li accusa senza che nessuno di loro possa essere in grado di potersi difendere,perché non ogni difesa non è credibile e  neppure chi pensa che Mancini sia uno strumento da usare perché i presunti ladri cessino la loro carriera politica ed i pali della banda prendano il loro posto.

Questa è la ragione per cui non si può andare ad un rinnovo elettorale perché Chiavetta avrebbe favorito la sua Corte dei miracoli. Non si può permettere che a sostituire i chiavettiani siano presunti moralizzatori, la cui finalità è solo quella di salire al trono dopo aver fatto i compari nella devastazione.

Ecco la ragione per cui una seconda Commissione d’Accesso ha la sua ragion d’essere quando c’è chi ha il potere di imporre ai consiglieri che quel bilancio non si vota. Vuol dire che quel consiglio comunale è fortemente condizionato e lo sarà anche dopo Chiavetta se i personaggi in commedia sono sempre gli stessi in un distinguo farsesco dove anche i moralizzatori, l’opposizione, non sono liberi di esprimere le loro convinzioni politiche perché ingranaggi della stessa ruota.

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